Scioperi e qualche agitazione

29 gennaio 2020
Ieri sera c’è stata una dichiarazione internazionale importante, che ha smosso gli animi… Stamattina siamo andati tutti e cinque a fare colazione in un locale carino, per festeggiare il successo dell’evento di ieri. Molti negozi erano chiusi, in segno di protesta.
In effetti non abbiamo capito bene il senso di questo tipo di protesta, con cui ci si autodanneggia… Comunque, a metà mattina sono state annullate le lezioni e l’Università si è svuotata. Noi abbiamo continuato a lavorare tranquilli.
Il Presidente è partito e poco dopo siamo andati a pranzo in uno dei pochi posti aperti.

Le manifestazioni provenivano dai posti più “agitati” della città, ma molto lontani dal centro dove siamo noi. Nel pomeriggio abbiamo lavorato senza problemi e con meno interruzioni del solito.
Tornando verso casa abbiamo visto qualche scontro (niente di rilevante) e in serata si sono sentiti gli elicotteri che giravano sopra le teste. Oltre a questo, niente di che.

Dopo gli scorsi giorni di sole, ha ripreso a fare freddo. Comunque, il sole dovrebbe tornare presto 🙂

 

Seminario

28 gennaio 2020

Presto in ufficio per permettere al collega di preparare gli ultimi dettagli per la sua presentazione: all’università c’è stato un seminario di presentazione di un nuovo progetto legato all’economia sociale.

Tutto sommato è stato interessante, anche se non tutti sono stati sufficientemente bravi 😉

Io ho preso qualche contatto utile ☺ e ho scoperto che esiste un Ministero per gli affari femminili… Non so che pensare…

Dopo il pranzo offerto dagli studenti della facoltà alberghiera io sono andata avanti con l’organizzazione dei miei impegni qui e a casa.

Il gruppo dei giovani colleghi è davvero divertente 😉: sto passando del buon tempo con loro…

Poco lavoro

27 gennaio 2020
In mattinata abbiamo incontrato, con G e i due ospiti liguri, alcuni rappresentanti di realtà locali che si occupano di accoglienza con persone con disabilità: progetti davvero interessanti…

Dopo la pausa pranzo ho fatto la guida turistica per B con i due ospiti: li ho portati a visitare i posti turistici e non ci siamo mai persi 😉 Io sono riuscita anche a vedere qualcosa che non avevo ancora visto 🙂

Per cena tutti ospiti della ong con il presidente in visita per partecipare all’evento di domani. Serata molto divertente 🙂

Gita a G

26 gennaio 2020
Giornata splendida di sole. Sono stata a G con le tre ragazze che lavorano qui e una coppia di ospiti in visita per partecipare al convegno di martedì.
All’andata siamo state anche fortunate: non abbiamo quasi trovato traffico e nessun problema con posti di blocco.

Visita ai luoghi turistici della città vecchia: sono stata anche in posti dove non ero ancora stata. Pranzo in un posto sgrauso dove abbiamo mangiato tantissimo e benissimo le specialità locali. Davvero di buona qualità 🙂

Al ritorno qualche problema per uscire dalla città: il posto di blocco solito era chiuso e quindi abbiamo dovuto fare un giro lunghissimo. Gli ospiti hanno avuto un assaggio della normale vita di qui 😉

Ci siamo fermati nell’hotel più famoso della regione a bere una birra e poi a casa. Stanca ma molto soddisfatta della giornata 🙂

Parziale riposo

25 gennaio 2020
Sveglia con calma, un po’ di incombenze casalinghe e poi sono andata in ufficio.
Oggi c’era un bel sole, anche se dentro i luoghi chiusi fa sempre freddo.

Ho lavorato un po’ al corso che terrò tra un paio di mesi, e poi a pranzo con parte del nostro gruppo di lavoro e una ragazza che lavora in un’altra organizzazione.

Sono rimasta in ufficio anche qualche ora nel pomeriggio e poi mi sono dedicata ad altri impegni italiani. Serata casalinga guardando le ultime puntate della serie  che sto seguendo adesso…

Freddo. Freddo. Freddo…

24 gennaio 2020
Nessun miracolo questa mattina 😦 O per lo meno non in tempo per la doccia… L’acqua calda è tornata poco prima che uscissi, quindi ho fatto in tempo a usarla pochissimo.

La giornata è passata tranquilla, con lavoro di ufficio e di organizzazione per quando tornerò a casa. Intanto, molti appuntamenti li sto prendendo da qui.

Uscita dall’Università G mi ha portata a G per cenare da alcuni amici conosciuti l’anno scorso. Durante il tragitto è arrivata la tragica notizia che anche stasera era saltata la corrente, quindi il collega con cui condivido l’appartamento non aveva potuto accendermi la stufetta in camera 😦
La cena e la compagnia sono state ottime, pur con l’idea che avrei trovato il gelo al mio ritorno a casa.

E così purtroppo è stato :-/  La buona notizia è che l’acqua calda c’è ancora 😉

Giornata tranquilla :-)

23 gennaio 2020
Una strana impressione uscire stamattina a piedi… Intanto, c’era il sole e non pioveva 😉
Era abbastanza presto e fervevano i preparativi per la visita di un capo di stato straniero. Io sono arrivata all’appuntamento in anticipo e abbiamo cominciato subito: si è visto subito che il grande capo non c’era… nessuno mi ha offerto né tè né caffè 😀
In compenso, in segno di grande onore, mi hanno acceso una stufetta accanto con il risultato che ho avuto per ore mezza faccia fritta e mezza ghiacciata 😦
Due ore piene e proficue in cui sono stati presi tutti gli accordi per l’inizio del progetto: chi fa cosa e quando. La settimana prossima andremo a vedere le nuove scuole coinvolte: sono molto curiosa…
Prima di uscire sono andata a salutare la vice grande capo e infatti il caffè è arrivato 😉

Tornando a casa, c’erano più soldati che pedoni, la strada principale bloccata e una fila interminabile di auto che temo (per loro) siano rimaste impantanate a lungo.
Io ho continuato a lavorare da casa, circondata da stufette per cercare di mitigare il gelo interno della casa. Nonostante il sole, l’interno delle abitazioni è sempre freddo. Sarà perché proprio non c’è un sistema di riscaldamento? 😉

Tra le buone notizie di oggi: non è mai saltata la luce (e quindi abbiamo sempre avuto le stufe accese), anche se internet ha fatto un po’ i capricci. Tra le cattive: sembra che non ci sia molta acqua. Sicuramente la poca che c’è è ghiacciata :-/
Conto in un miracolo per la doccia di domattina 😉

Preparazione per domani…

22 gennaio 2020
Anche oggi sono rimasta in ufficio per preparare l’incontro di domani con il partner locale che dovrà fare gran parte dei lavori e che io dovrò monitorare. Dovrebbe essere tutto pronto e sotto controllo 🙂
Domani però ci sarà la città bloccata per la visita di un capo di stato straniero e quindi dovrò andare da sola e a piedi. È prevista una tregua dalla pioggia. Speriamo… anche  perché qui c’è sempre vento e l’ombrello non si può usare comodamente 😦
Comunque, questo significa anche che, finito l’incontro, tornerò a casa e continuerò a lavorare da casa 🙂

C’è un bel gruppo di ragazzi italiani, che collaborano a titolo diverso con la ong per cui faccio consulenza: chi scrive la tesi, chi fa il servizio civile internazionale… giovani in gamba 🙂

In serata ho organizzato un po’ di vita sociale, il che è complicato senza auto e con poche  (e scomode) possibilità di muoversi in autonomia. Venerdì mi portano a G a cena da un’amica, che poi mi dovrà riportare a casa. Nei prossimi giorni mi vedrò con un’amica che vive a N, dove sono stata due anni fa: mi piacerebbe andare a trovarla per incontrare anche i vecchi colleghi, ma tutto dipende dal fatto di trovare o meno un passaggio…
Domenica poi andrò in gita turistica a G 🙂 Resta da decidere cosa fare sabato e il fine settimana è organizzato 😉

E oggi neve :-/

21 gennaio 2020
Nonostante la serata glaciale di ieri, mi sono svegliata bene e (ancora) non malata 😉

Ho passato la giornata in ufficio, rispondendo a mail per alcuni appuntamenti da fissare in questi giorni, e studiando i progetti per i quali sto facendo la consulenza. Entrambi molto interessanti…
Una volta di più mi sono accorta di quanto il mondo sia piccolo: a G, il responsabile che mi ha proposto di venire, è stato chiesta un’intervista da un giornalista italiano. Mi ha chiesto di partecipare e la persona con cui lavora il giornalista è un mio amico di casa…
Fa quasi impressione…

Oltre che per andare in ufficio non ho ancora messo fuori il naso di casa: oltre alla pioggia (o alla neve) c’è un vento glaciale che proprio non invita a passeggiare. Dovrebbe migliorare da sabato: dita incrociate 🙂

Il gelo :-(

Lunedì 20 gennaio 2020
Anche stamattina piove… Sono andata abbastanza con comodo (non presto e in auto 😉 ) in Università e ho incontrato G, gli altri colleghi conosciuti qualche mese fa e i nuovi acquisti. Un po’ di aggiornamenti e poi in auto verso R dove avevamo appuntamento con i partner del nuovo progetto presso il Ministero dell’Istruzione con la responsabile di uno dei Dipartimenti: un pezzo grosso 😉
La riunione non è andata come ci si aspettava perché sono emerse molte complicazioni burocratiche, mentre fino a giovedì scorso sembrava che tutto fosse sistemato: la burocrazia ci ucciderà tutti 😦 Per di più, per andare a R ci abbiamo messo circa un’ora di viaggio in auto sotto una pioggia battente. La distanza è di 26 chilometri, per la cronaca. Il ritorno è stato anche più lungo per il passaggio da un posto di blocco un po’ lento.

Rientrati a B sono stata a fare un po’ di spesa per la settimana e poi a casa, dove mi aspettava una tragica notizia: niente elettricità. Che si è tradotto in… niente riscaldamento 😦 e questa è la spiegazione del titolo…
Ho cucinato al buio, con la luce del cellulare, giusto per stare vicino al fuoco e mi sono messa a vedere un film in attesa del ritorno della corrente. Ci ha messo quasi due ore…
Per fortuna la stufetta scalda abbastanza in fretta 🙂