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Di nuovo in aeroporto

7 luglio 2022 5.29

Eccomi di nuovo in aeroporto. Questa volta con meno gente e senza le complicazioni dell’ultimo imbarco. Sento in lontananza un infante piangente.. speriamo che non salga sul mio aereo 😉

È prestissimo. Andrò avanti nella lettura del romanzo che mi sono portata….

Aggiornamenti in mattinata

Il taxi è puntuale come pochi, ha anche chiamato la povera A, che sarà stata svegliata dal telefono… oggi non si lavora… macchinone con vetri oscurati, con sedili provvisti di cinture di sicurezza e aria condizionata a una temperatura piacevole 🙂

Primo check point in uscita da B con controllo del bagagliaio… iniziamo male…

Fino all’aeroporto nessun problema in auto. Anzi, senza traffico è stato proprio un bel viaggio. Non mi ricordavo che questo posto fosse così verde…

In aeroporto ho dovuto prendere il pulmino per andare nel terminal giusto… strano, è la prima volta…

Al primo controllo della sicurezza sembra di essere in un girone dantesco: una coda spropositata 😦 sono arrivata in coda

intorno alle 8.30, vediamo quando riesco ad arrivare

Eccomi!! Alle 10.07 sono al gate 🙂 con molto anticipo. Ho fatto tre code con le file circolari: un sacco di gente e di controlli… non conosco questo terminal, adesso vado a vedere cosa c’è al duty free 🙂

Verso l’aeroporto

4 giugno 2022 7.17

Iera sera, tra aperitivo di saluti e bagagli mi sono dimenticata di aggiornare.

È stata una buona e proficua giornata, anche ieri. Prese le ultime decisioni in mattinata e iniziato a scrivere il progetto per il bando nel pomeriggio. Saluti commoventi con R che mi ha accudita come una brava badante 😉

Poi un giretto in centro per qualche piccolo acquisto con A e infine l’aperitivo di saluto nel locale in centro, elegantemente agghindato per un battesimo

In serata ho sistemato il bagaglio, mentre guardavo un paio di puntate della serie che seguo al momento…

Giornata di sciopero…

2 giugno 2022 22.12
Prima di raccontare la giornata odierna, un ricordo di ieri, mentre eravamo al ristorante.

Come già raccontato, ieri sera sono stata al ristorante con tutto il gruppo. Il locale è in città, in una zona tranquilla. La sala è a un piano rialzato e quindi abbiamo visto la scena dalle finestre, dall’alto… C’era un ragazzo che aspettava tranquillo sul marciapiede, con il suo zainetto in spalla. Nel giro di pochi minuti sono arrivati due soldati, lo hanno atterrato, portato via lasciando per terra lo zainetto. Il ragazzo è scomparso con uno dei due dietro l’angolo e dopo un po’ è tornato uno dei due soldati (irriconoscibili perché bardati in assetto da guerra) e ha svuotato lo zainetto buttando tutto per terra. Il tutto si componeva di un pigiama, un paio di ciabatte e una bustina (forse con gli accessori da bagno). Dopo qualche minuto è arrivato un blindato che ha raccolto i due soldati e dopo pochissimo è ricomparso da dietro l’angolo il ragazzo, che ha raccolto la sua roba rimettendola nello zainetto. Dopo un paio di minuti è arrivata la macchina che il ragazzo stava aspettando, è salito ed è andato via…

Stamattina, appena arrivati in ufficio, è arrivata anche la notizia dell’uccisione di un ragazzo nel campo qui in città: previsto uno sciopero generale. Subito dopo siamo partiti per andare a H: avevamo un inconto con uno dei partner principali per il progetto emergenza con le scuole. L’incontro è stato molto interessante e sicuramente utile.

Da lì ci siamo spostati verso il Comune di D, dove questa estate è in programma un summer camp con i bambini di alcune scuole della zona. Firmati tutti i documenti al primo colpo, senza nessun problema. In verità i problemi ci sono stati nell’arrivare a questo momento… ma ormai eravamo contenti così 🙂

Tornati a B non abbiamo trovato niente di aperto per mangiare: tutto chiuso in segno di lutto (e sciopero) per l’omicidio… Solo un panettiere ci ha venduto delle strane pizzette, che non sembravano proprio delle pizze…

Nel pomeriggio abbiamo finito di scrivere le ultime mail e di decidere gli ultimi dettagli per i due progetti per cui sono qui e poi a casa. Appuntamento poco dopo con R per andare in un ristorante in collina a vedere il tramonto. Purtroppo anche il ristorante era chiuso, ma siamo riuscite a vedere comunque il tramonto sulla valle. Poi siamo andate a mangiare le delizie locali in un locale sgrauso (ma storico) in centro 🙂

Lunga giornata

1 giugno 2022 23.00
Mattinata in ufficio, dopo la solita scarpinata per arrivare in università. La risposta via mail che stavamo aspettando non è arrivata, quindi si procederà con il piano B…

A pranzo in un posto carino, poi spostamento verso G per un appuntamento dai uno dei grossi finanziatori. I chilometri non sarebbero tanti (credo una dozzina) ma ci abbiamo messo quasi un’ora: il traffico è terribile e la guida dell’automobilista medio è terrificante.
La riunione è andata molto bene, tutti sembrano essere convinti della bontà dell’idea. L’unico problema è che sembra che il bando potrebbe uscire molto prima di quanto non ci aspettassimo e quindi dovremmo fare un po’ più in fretta del previsto…
Subito dopo la riunione, abbiamo incontrato la psicologa che dovrà aiutarci con i questionari per la prima parte del lavoro, da somministrare nelle prossime settimane. Lei ci è piaciuta molto, speriamo che non cambi idea all’ultimo o che non ci siano inghippi di nessun tipo.

Tornati a B, una breve pausa in appartamento, dove ho scoperto come fare per avere l’acqua calda, e poi tutti a cena, con il direttore del dipartimento, in un ristorante (molto buono) di cucina tipica. I carnivori hanno mangiato un dinosauro, ed erano solo in otto…

Prima giornata di lavoro

31 maggio 2022 23.17

Appuntamento con R per andare in Università a un buon’ora. La giornata è iniziata con una buona (alta) temperatura.

Mattinata molto produttiva di documenti per le riunioni di domani a G. A pranzo nel solito posto carino 😀

Nel pomeriggio colloqui per il nuovo logista e conclusione del lavoro

R mi ha portata a una bellissima lezione di yoga e poi siamo state a cena in un ristorante in centro. Bella serata 🙂

Stesso giorno, 14.53
Nessun problema per uscire dall’aeroporto, ma problemi per entrare a B: abbiamo trovato chiuso uno dei checkpoint, quindi per un percorso di due minuti ce ne abbiamo messi 40…

Ancora più tardi, 21.38
L’appartamento che mi hanno assegnato è molto carino 🙂
Sembra anche essere abbastanza silenzioso, che in genere non è scontato…
Appena arrivata, il tempo di una visita al supermercato, accompagnata da R, e poi call e telefonate e impostazione del lavoro per domani.
Avrei voluto andare a fare un giretto, ma si è fatto un po’ tardi: mi guarderò un film o qualche puntata di una serie e poi andrò a dormire.
Domani dovrei avere tempo per andare un po’ in giro…

Nuova missione, vecchio progetto

30 maggio 2022, 5.38

Mai arrivata con così tanto anticipo al gate… in meno di un’ora ho superato tutti i controlli… quasi incredibile

Aeroporto pieno di bambini. Tantissime famiglie ucraine…

Io sto andando a B per la terza edizione del progetto con le scuole. Il mio amico G ancora non si vede, ma arriverà presto. È stato lui a dirmi di arrivare per tempo…

Prossimi aggiornamenti al mio arrivo 🙂

In aeroporto

29 settembre 2021 5.29

Ieri è stata una buonissima giornata, lunga e faticosa, ma molto soddisfacente.

In mattinata ho tenuto il gruppo di team building a J: non l’avrei mai detto ma hanno partecipato quasi tutti e con molta soddisfazione. Visto che nel pomeriggio ero libera, sono riuscita a organizzare una visita a B agli amici che stanno lì.

Rientrando a casa ho incontrato L, la capo missione, che mi ha chiesto un breve aggiornamento pre partenza. Abbastanza rapido, in tempo per le mie ultime sedute e l’invio degli ultimi documenti.

Ho cercato di andare a letto presto, ma credo di aver dormito al massimo un paio di ore: appuntamento stamattina alle 3 per venire in aeroporto. Nessun problema per strada, ma un sacco di complicazioni qui: ai primi controlli mi hanno fatto il terzo grado, con la mascherina non sentivo niente e siamo passati al livello di controllo superiore. L’apice del delirio è stato raggiunto quando è iniziata la discussione con la ragazzetta con QI da pesce lesso che ha voluto controllare il mio telefono e le fotografie. Quando ha iniziato a guardare le foto precedenti il mio arrivo qui c’è stato il teatrino:
IO: Non ha il diritto di guardare le mie foto scattate in Italia
QI=0: Cosa ha detto?
IO: Non ha il diritto di guardare le mie foto non fatte qui
QI=0: Non ho il diritto??? Io sono la responsabile della sicurezza e nel mio aeroporto decido io
IO: Ah, è suo l’aeroporto?
QI=0: Non mio nel senso che ne sono proprietaria, ma sono il responsabile della sicurezza…
IO: Ah….

E da lì sono partiti i controlli seri. Il mio bagaglio è stato imbarcato, ma non confido di trovarlo al mio arrivo a Milano. E le ceramiche non credo che arriveranno intatte, purtroppo… Vedremo. Hanno controllato il bagaglio a mano e sono passata sotto i raggi X.

Comunque il tutto non è durato tantissimo, direi circa un’ora e mezza. Devo dire che sto augurando il peggio a un sacco di persone 😉

Qui finisce l’avventura, direbbe un vecchio personaggio di fumetti.

Magari ci sarà un breve aggiornamento con le sorti del bagaglio 🙂

Di nuovo a J

27 settembre 2021 23.39

Mattina di pazienti e di saluti. Subito dopo pranzo sono partita verso J: un sacco di traffico, ma viaggio sostanzialmente tranquillo. Mentre guardavo fuori dal finestrino pensavo alla possibilità di tornare a N, anche se dovessi tornare da queste parti con altri progetti: è così complicato muoversi, che è verosimile che non torni… Fuori N c’è il paesaggio che mi piace tanto e che mi fa sempre pensare a questo paese: colline, qualche arbusto, costruzioni di pietra che delimitano i campi che sembrano antichi di millenni… e poi gli alberi di ulivo…

Arrivati a J ho preparato con la collega filippina il workshop di domani: lei è l’unica entusiasta di questa attività. Vediamo quanta gente dello staff parteciperà: il totale è 18, lei dice più di 10, io dico meno di 10…

Finita la giornata in ufficio ho visto una delle colleghe di G per una seduta online e poi uno dei miei pazienti italiani. Dopo cena, chiacchiere con la collega: stanotte mi tocca dormire in un letto singolo 😦

Comunque, domani notte inizia il viaggio per tornare a casa 🙂